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Decreto Cura Italia Silvia Maria Calcioli Commercialista Roma

Le misure fiscali del Decreto “Cura Italia”

D.L. 17/03/2020 n. 18

Il Decreto n. 18/2020, conosciuto come Decreto “Cura Italia“, ha previsto una serie di misure fiscali a sostegno delle imprese danneggiate dall’epidemia da COVID-19. Con questo articolo ci proponiamo di fornirvi una generale elencazione di tali misure, con particolare attenzione sulle misure previste per imprese e lavoratori autonomi, al fine di valutarne la possibile applicazione.
Le misure previste dal Decreto Cura Italia sono sostanzialmente cinque e sono costituite da:

  1. Indennità professionisti e lavoratori autonomi (Artt. 27 e 28)
  2. Sospensione dei termini di versamento fiscali e contributivi; sospensione dei termini degli adempimenti fiscali; sospensione dell’attività degli uffici e della giustizia tributaria (Artt. 60-61-62-67-68-69-83)
  3. Crediti d’imposta: spese di sanificazione e canone di locazione di botteghe e negozi (Artt. 64 e 65)
  4. Altri interventi per famiglie e Enti del III settore (Artt. 35-37-66)
  5. Svolgimento delle assemblee delle società (Art. 106)

1 Indennità professionisti e lavoratori autonomi

Ai liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (co-co-co) iscritti alla gestione separata è riconosciuta una indennità per il mese di marzo pari ad € 600,00. Stesso importo viene riconosciuto ai lavoratori autonomi iscritti alla gestione INPS Artigiani e Commercianti.
Le indennità, tra loro non cumulabili, non concorrono alla formazione del reddito e sono erogate dall’INPS previa presentazione di apposita domanda.
Sono previste delle condizioni di accesso, ovvero:

  • non essere titolari di pensione
  • non essere iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria
  • non essere percettori di reddito di cittadinanza.

Analoga indennità è accordata ai lavoratori iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo, con almeno 30 contributi giornalieri versati nel 2019 cui derivi un reddito non superiore ad € 50.000,00, non titolari di pensione o rapporto di lavoro dipendente in essere al 17 Marzo 2020.

2 Sospensione dei termini

I versamenti in scadenza il 16 marzo 2020 nei confronti delle pubbliche amministrazioni, compresi contributi previdenziali, assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria, sono prorogati al 20 Marzo 2020.

Sospesi i versamenti di ritenute, contributi previdenziali e assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria a carico di alcuni soggetti particolari:

  • imprese turistico ricettive
  • agenzie di viaggio
  • palestre
  • centri e società sportive
  • ricevitorie lotto
  • ristoranti, bar, gelaterie, pub, pasticcerie
  • gestori di teatri musei, sale concerti, cinema, organizzatori di fiere eventi e convegni etc … scadenti nel periodo dal 02 Marzo al 30 Aprile.

Tali versamenti dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, entro il 31 Maggio 2020 in un’unica soluzione o in 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di Maggio 2020. Non si fa luogo a rimborso di quanto già versato.

Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione residenti nello Stato, con ricavi o compensi non superiore a 2 mln di euro nel 2019 (o, a prescindere dal volume dei ricavi e compensi, per gli esercenti aventi sede nelle provincie di Bergamo, Cremona Lodi e Piacenza), sono sospesi i versamenti in autoliquidazione (ritenute alla fonte, iva, contributi) scadenti tra l’8 marzo ed il 31 Marzo 2020.
Tali versamenti dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, entro il 31 Maggio 2020 in un’unica soluzione o in 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di Maggio 2020. Non si fa luogo a rimborso di quanto già versato.

Per i soggetti residenti nello Stato con ricavi o compensi non superiori ad e 400.000,00 nel 2019, non applicano le ritenute di acconto su ricavi e compensi percepiti dal 17 al 31 Marzo 2020 a condizione che a febbraio non abbiano sostenuto spese per lavoro dipendente o assimilato, previo rilascio di apposita dichiarazione e previo versamento delle ritenute non operate, senza applicazione di sanzioni ed interessi, entro il 31 Maggio 2020 in un’unica soluzione o in 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di Maggio 2020.

Per tutti i contribuenti residenti nello Stato sono sospesi gli adempimenti tributari (diversi dai versamenti) scadenti nel periodo compreso tra l’8 Marzo ed il 31 Maggio 2020 ad esclusione degli adempimenti connessi alla dichiarazione dei redditi precompilata (i.e. CU 2020).
Gli adempimenti così sospesi sono effettuati entro il 30 Giugno 2020 senza applicazione di sanzioni,

Per gli Uffici deli enti impositori (Ade e GdF) sono sospesi dall’8 Marzo al 31 Maggio 2020 i termini relativi alle attività di liquidazione, controllo, accertamento, riscossione e contenzioso ed i termini per fornire risposta alle istanze di interpello.

Prorogati di due anni i termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli atti impositivi. Nella pratica, l’anno 2015 (e il 2014 in caso di omessa dichiarazione) sarà accertabile sino al 31 Dicembre 2022 invece che sino al 31 Dicembre 2020.

Sospesi termini di versamento degli accertamenti esecutivi e delle cartelle di pagamento emesse dagli Agenti di Riscossione (i.e. Ader) scadenti nel periodo dall’8 Marzo al 31 Maggio 2020; i versamenti così sospesi devono essere effettuati in un’unica soluzione entro il 30 Giugno 2020. E’comunque possibile rateizzare il debito secondo le ordinarie modalità.
In caso di rateizzazioni già in corso, la sospensione dei termini di versamento riguarda le rate scadenti nel descritto periodo, che andranno versate in un’unica soluzione entro fine giugno.
Non rientrano nella sospensione dei termini di versamento gli avvisi bonari ed i procedimenti di adesione, anche se rateizzati.

Prorogati al 31 Maggio 2020 i termini per il versamento della rata scadente in Febbraio della Rottamazione Ter e della rata scadente in Marzo del Saldo e Stralcio.

Prorogato al 29 Maggio 2020 il termine del versamento del Prelievo Erariale Unico sugli Apparecchi (Preu) in scadenza il 30 Aprile 2020. Le somme possono essere versate con rate mensili di pari importo, con aggiunta degli interessi, con la prima rata da versarsi entro il 29 Maggio 200, le successive entro l’ultimo giorno del mese, e l’ultima entro il 18 Dicembre 2020.

Rinviate d’ufficio a data successiva al 15 Aprile 2020 le udienze dei procedimenti civili e penali e, compatibilmente, dei procedimenti relativi alle Commissioni Tributarie previste dal 9 Marzo al 15 Aprile 2020; sospeso per lo stesso periodo il decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atti dei suddetti procedimenti, compresi i termini per la notifica del ricorso in primo grado dinanzi alle Commissioni Tributarie.
In ultimo, si riporta la previsione contenuta all’articolo 71, che prevede una forma non meglio specificata di menzione per quei contribuenti che, non avvalendosi delle sospensioni di versamento previste, procedono comunque a effettuare i versamenti, dandone comunicazione al ministero dell’Economia e delle Finanze

3 Crediti d’imposta

Ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, è riconosciuto un credito d’imposta, per il periodo d’imposta 2020, nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, fino a un massimo di € 20.000,00 per ciascun beneficiario.

Ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto un credito d’imposta per l’anno 2020, utilizzabile esclusivamente in compensazione, nella misura del 60% del canone di locazione relativo al mese di marzo, per quegli immobili che rientrano nella categoria catastale C/1.

4 Altri interventi

Sospesi i termini per il versamento dei contributi dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza dal 23 febbraio 2020 al 31 Maggio 2020. Il pagamento potrà essere effettuato entro il 10 Giugno 2020 senza applicazione di sanzioni ed interessi. Non si procede a rimborso dei contributi eventualmente già versati.

Proroga al 31 ottobre 2020 per l’adeguamento degli Statuti di Onlus, Organizzazioni di Volontariato (OdV) Associazioni di Promozione Sociale (ApS).
Per tali Enti del III Settore proroga sempre al 31 Ottobre per l’approvazione di rendiconti e bilanci.

Le erogazioni liberali in denaro o in natura effettuate nell’anno 2020 in favore dello Stato, Enti Locali, Fondazioni e associazioni riconosciute senza scopo di lucro a sostegno delle misure di contrasto all’emergenza Covid-19 spetta:

  • una detrazione IRPEF pari al 30% per un importo superiore ad e 30.000, se effettuate da persone fisiche ed enti non commerciali
  • la deduzione a fini IRES ed IRAP se effettuata da soggetti titolari di reddito d’impresa

5 Assemblee società

Per le assemblee convocate entro il 31 Luglio 2020 (o entro la data, se successiva, fino alla quale è in vigore lo stato di emergenza nazionale), l’assemblea è convocata entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio in deroga a quanto previsto dal codice civile e dalle disposizioni statutarie.

Le società possono prevedere l’espressione del voto in modalità elettronica e l’intervento all’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione. Le società possono prevedere che le assemblee si svolgano, anche esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l’identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l’esercizio del diritto di voto, senza la necessità che si trovino nel medesimo luogo, ove previsti, il presidente, il segretario o il notaio.

Le società a responsabilità a responsabilità limitata possono consentire che l’espressione del voto avvenga mediante consultazione scritta o per consenso espresso per iscritto, anche in deroga a quanto previsto dal codice civile e dalle diverse disposizioni statutarie.

Rimango a disposizione per qualsiasi informazione o chiarimento sull’applicabilità delle disposizioni introdotte dal Decreto Cura Italia, sulle condizioni di accesso previste e sulla tempistica e modalità di applicazione.

**** Aggiornamento ****

Dopo il Decreto Cura Italia del 17 Marzo, ulteriori  misure di sostegno economico per le imprese sono state previste dal DL n. 23/2020, il cosiddetto Decreto Liquidità che abbiamo approfondito in questo link  Decreto Liquidità.

Silvia Maria Calcioli, commercialista presso lo Studio Calcioli a Roma.

Per pareri e consulenze, troverete tutti i riferimenti per contattare Silvia Maria Calcioli nella pagina Contatti  del sito.

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