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Voluntary Disclosure legge 15 dicembre 2014

Voluntary Disclosure legge 15 dicembre 2014

La Legge 15 dicembre 2014 n.186 “Disposizioni in materia di emersione e rientro di  capitali  detenuti all’estero nonche’ per  il  potenziamento  della  lotta  all’evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio” è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale 17 Dicembre 2014  ed è entrata in vigore il 1 Gennaio 2015.

Pubblico di seguito gli stralci più salienti della legge, per la lettura completa vi invito a consultare la Gazzetta Ufficale al seguente link Legge 15 Dicembre 2014 n.186.

Voluntary Disclosure Legge 15 dicembre 2014 n.186

  • Legge 15 Dicembre 2014 n. 186

    Art. 1

    Misure per l’emersione e il rientro di capitali detenuti all’estero nonche’ per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale
    1. Dopo l’articolo 5-ter del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227, sono inseriti i seguenti:
    «Art. 5-quater. – (Collaborazione volontaria). – 1. L’autore della violazione degli obblighi di dichiarazione di cui all’articolo 4, comma 1, commessa fino al 30 settembre 2014, puo’ avvalersi della procedura di collaborazione volontaria di cui al presente articolo per l’emersione delle attivita’ finanziarie e patrimoniali costituite o detenute fuori del territorio dello Stato, per la definizione delle sanzioni per le eventuali violazioni di tali obblighi e per la definizione dell’accertamento mediante adesione ai contenuti dell’invito al contraddittorio di cui alla lettera b) per le violazioni in materia di imposte sui redditi e relative addizionali, di imposte sostitutive, di imposta regionale sulle attivita’ produttive e di imposta sul valore aggiunto, nonche’ per le eventuali violazioni relative alla dichiarazione dei sostituti d’imposta. A tal fine deve:
    a) indicare spontaneamente all’Amministrazione finanziaria, mediante la presentazione di apposita richiesta, tutti gli investimenti e tutte le attivita’ di natura finanziaria costituiti o detenuti all’estero, anche indirettamente o per interposta persona …..;
    b) versare le somme dovute in base all’invito di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, e successive modificazioni, entro il quindicesimo giorno antecedente la data fissata per la comparizione …….. ovvero le somme dovute in base all’accertamento con adesione entro venti giorni dalla redazione dell’atto……… Il mancato pagamento di una delle rate comporta il venir meno degli effetti della procedura.
    2. La collaborazione volontaria non e’ ammessa se la richiesta e’ presentata dopo che l’autore della violazione degli obblighi di dichiarazione di cui all’articolo 4, comma 1, abbia avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche o dell’inizio di qualunque attivita’ di accertamento amministrativo o di procedimenti penali, per violazione di norme tributarie,…….

    5. La procedura di collaborazione volontaria puo’ essere attivata fino al 30 settembre 2015. …….
    6. Per i residenti nel comune di Campione d’Italia, gia’ esonerati dalla compilazione del modulo RW in relazione alle disponibilita’ detenute presso istituti elvetici …….. il direttore dell’Agenzia delle entrate adotta….. specifiche disposizioni relative agli imponibili riferibili alle attivita’ costituite o detenute in Svizzera ………
    Art. 5-quinquies. – (Effetti della procedura di collaborazione volontaria)……..

    4. Le sanzioni di cui all’articolo 5, comma 2, del presente decreto sono determinate, ….. in misura pari alla meta’ del minimo edittale: a) se le attivita’ vengono trasferite in Italia o in Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo ………. ovvero b) se le attivita‘ trasferite in Italia o nei predetti Stati erano o sono ivi detenute; ovvero c) se l’autore delle violazioni ……… rilascia all’intermediario finanziario estero presso cui le attivita’ sono detenute l’autorizzazione a trasmettere alle autorita’ finanziarie italiane richiedenti tutti i dati concernenti le attivita’ …….. ………….Nei confronti del contribuente che si avvale della procedura di collaborazione volontaria, la misura minima delle sanzioni per le violazioni ……… e’ fissata al minimo edittale, ridotto di un quarto.
    5. ………..
    6. ………..
    7. Ai soli fini della procedura di collaborazione volontaria, la misura della sanzione minima prevista …………….e’ fissata al 3 per cento dell’ammontare degli importi non dichiarati se le attivita’ oggetto della collaborazione volontaria erano o sono detenute in Stati che stipulino con l’Italia, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione…………….
    8. Su istanza del contribuente………….l’ufficio, in luogo della determinazione analitica dei rendimenti, calcola gli stessi applicando la misura percentuale del 5 per cento al valore complessivo della loro consistenza alla fine dell’anno e determina l’ammontare corrispondente all’imposta da versare utilizzando l’aliquota del 27 per cento. Tale istanza puo’ essere presentata solo nei casi in cui la media delle consistenze di tali attivita’ finanziarie risultanti al termine di ciascun periodo d’imposta oggetto della collaborazione volontaria non ecceda il valore di 2 milioni di euro.
    9. ……….
    10. ……….
    Art. 5-sexies. ………
    Art. 5-septies. – (Esibizione di atti falsi e comunicazione di dati non rispondenti al vero). – 1. L’autore della violazione …………esibisce o trasmette atti o documenti falsi, in tutto o in parte, ovvero fornisce dati e notizie non rispondenti al vero e’ punito con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni

    Art. 3

    Modifiche al codice penale in materia di autoriciclaggio
    3. Dopo l’articolo 648-ter del codice penale e’ inserito il seguente: «Art. 648-ter. 1. – (Autoriciclaggio).
    Si applica la pena della reclusione da due a otto anni e della multa da euro 5.000 a euro 25.000 a chiunque, avendo commesso o concorso a commettere un delitto non colposo, impiega, sostituisce, trasferisce, in attivita’ economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, il denaro, i beni o le altre utilita’ provenienti dalla commissione di tale delitto, in modo da ostacolare concretamente l’identificazione della loro provenienza delittuosa.
    ……………

 

Silvia Maria Calcioli, commercialista presso lo Studio Calcioli a Roma.

Per pareri e consulenze, troverete tutti i riferimenti per contattare Silvia Maria Calcioli nella pagina Contatti del sito.

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